La catechesi oltre il catechismo. il compito della catechesi è quello di far risuonare la proposta cristiana dentro la persona, in modo che essa diventi centro della sua esistenza, criterio di giudizio e motivazione del personale progetto di vita; in una espressione: che venga integrata nella vita

LEGGI

I nostri ragazzi e la fede

LEGGI

 

La missione rilegge la ministerialità

Ripensare il ministero ordinato in una chiesa tutta ministeriale. Intervento di don Luciano MEDDI al seminario di studio sulla ministerialità della Diocesi di Saluzzo. Varazze mercoledi 17 gennaio 2018.

La lista dei ministeri non è descrivibile apriori, senza operare una analisi dei bisogni salvifici del territorio e una analisi delle risorse spirituali presenti in esso.

  1. Missione, cioè?
    1. La visione trinitaria
    2. Le dimensioni e i compiti
  2. Quali ministerialità per la missione di oggi?
    1. Quale principio ispiratore?
    2. Ministerialità o carismi?
    3. Nuovi ministeri?
  3. Quale coordinamento?
    1. Il «valore» dei ministeri laicali
    2. Collaborazione, partecipazione, corresponsabilità?
    3. Consiglio pastorale o «comunità ministeriali»
  4. Quale pastorale?
    1. La «diocesanità dei ministeri»
    2. La «evangelizzazione dei ministeri»
    3. La formazione dei ministeri

 

Download slides
Per approfondire:

Bibliografia ragionata e semplificata

Annunciare la vita eterna

Annunciare la vita eterna. Prospettiva pastorale.
Intervento di don Luciano Meddi al Convegno del Centro Volontari della Sofferenza e Lega Sacerdotale Mariana «Credo la vita eterna, vita risorta». Roma 23 gennaio 2018

 

 

Introduzione

La sociologia religiosa ci fa sapere che esiste un elevato livello di incertezza sul destino finale. Questo vale anche per il campione dei “cattolici dichiarati”; anche nei praticanti gli incerti o non credenti sono il 40%, cioè quasi la metà di chi partecipa ad una liturgia (A. Castegnaro, Gli uomini d’oggi credono ancora nella vita eterna?, «CredereOggi », (2009) 172,5, 6-18).  Le possibili Interpretazioni:  una perdita irreparabile? Una secolarizzazione totale? Oppure una risorsa per l’annuncio? Una semplice ricerca su Google immagini, ma anche una ricerca su Amazon e lo stesso YouTube, ci aiuta a comprendere la pluralità delle interpretazioni.

Un dato culturale

Ma nella cultura il tema della vita eterna non sta scomparendo, si sta trasformando. Nella simbolica esso sta assumendo diverse interpretazioni: la ricerca della vita dell’eterno in noi e nel cosmo; il mistero del dono di Cristo; la vocazione all’unione universale; l’invocazione della presenza di Dio e del dono della sua energia… una ricerca interpretativa sempre presente nella chiesa, come ci ricorda l’immagine dell’incontro tra Dio e l’uomo di Michelangelo  

Le possibili Interpretazioni

Fine del cristianesimo? Fine del linguaggio religioso «pre-scientifico»? Anche il magistero riconosce la necessità di ricomprendere il messaggio racchiuso nel XII articolo del credo apostolico: la situazione attuale è segno della necessità di un linguaggio nuovo per i «novissimi» (L.F. Ladaria; J.Ratzinger-Benedetto XVI; Papa Francesco).

Questo apre la porta alla possibilità di una interpretazione teologica più profonda e all’allargamento dei significati. Ne segnalo almeno tre: la Vita eterna come contenuto del «credo nello Spirito santo» nella interpretazione di Giovanni (spostare il XII articolo del credo?); La vita eterna come segreto della esistenza umana (principio divino in noi); Vita eterna per la rilettura dell’economia sacramentale; Vita eterna come vocazione e destino finale: la comunione con Dio

Il cuore di questo ampliamento è la duplice possibile collocazione di Art. XII «credo la vita eterna»: ri-collegato all’Art. VIII «credo nello Spirito santo» e separato da «credo la risurrezione della carne» di Art. XI

La catechesi oltre il catechismo

La catechesi oltre il catechismo. Saggi di catechetica fondamentale, Urbaniana University Press, Citta del Vaticano 2017

 

La disposizione dei cinque saggi che compongono questo volume segue un percorso logico che va dall’analisi del problema catechetico per dirigersi poi verso la sua soluzione e verso le conseguenze che ne derivano. I primi due saggi si concentrano sul compito missionario della catechesi e sulla riqualificazione epistemologica dell’aggettivo missionario.

 

L’Autore insiste sull’affermazione che il compito della catechesi sia quello di far risuonare la proposta cristiana dentro la persona, in modo che essa diventi centro della sua esistenza, criterio di giudizio e motivazione del personale progetto di vita; in una espressione: che venga integrata nella vita.

Il terzo saggio si concentra sulla lettura spirituale del processo di interiorizzazione della proposta di vita cristiana, in modo che la catechesi possa definitivamente uscire dall’impostazione prevalentemente cognitiva e rispetti la duplice dimensione sua propria: quella di dono e di libera scelta (le dimensioni teologica e antropologica). I saggi successivi affrontano il tema dell’operatività della catechesi stessa e delle modalità applicative necessarie a renderne fruibili i contenuti, perché se la catechesi si esercita attraverso la predisposizione di forme di accompagnamento rimane decisiva la descrizione degli itinerari o delle offerte formative che vengono proposte lungo il life-cycle.

 

indice

La missione nello Spirito: dall’eccomi, all’esserci

“Lo s-Spirito dell’esserci . Atteggiamenti di un’attuale spiritualità ”. 

Intervento di don Luciano MEDDI al cammino «Eccomi» della Comunità Missionarie Laiche, Busto Arsizio (Milano) mercoledi 10 gennaio 2018

Il titolo lascia intendere il desiderio di riconsiderare le dinamiche spirituali di una presenza intelligente oggi nello Spirito di una chiesa missionaria. dinamiche che si riassumo nella espressione “dall’eccomi all’esserci”; dall’entusiamo della prima risposta, alla conferma quotidiana della propria vocazione.

Il tema riguarda l’insieme della dinamica missionaria, sia come presenza che come azione. Sia come testimonianza, che come annuncio, che come costruzione di chiese locali.

L’esserci si inserisce nella dinamica missionaria classica: eccomi, partire, agire; tra la partenza e l’azione missionaria si situa l’esserci; ma l’esserci riconsidera sia l’eccomi, che la partenza che l’azione missionaria.

Vaticano II con Ad Gentes ha indicato un nuovo stile che si può chiamare della inserzione; stile che supera quello legato al «compelle intrare» che ha giustificato sia la missione senza la libertà di conversione sia i collateralismi politici e nazionali della seconda partenza. L’espressione si può collegare a tre situazioni. Quella classica per cui la missione può essere solo silenziosa testimonianza (cf.  Ch. de Foucauld); alla decisione di realizzare missioni di prossimità e vicinanza con gli emarginati (cf. le comunità di inserzione: D. Moschetti,  in La missione oggi: Provocazioni per la spiritualità missionaria e comboniana. Quaderni di Limone, 4 (2010), 77-89); ed infine come stile nella nuova situazione di missio inter ed intra gentes.

anche il missionario è chiamato a ad una continua formazione del proprio mondo interiore perchè si metta a servizio dell’azione di Dio nella storia piuttosto che alla propria realizzazione. 

L’eccomi e l’esserci sono azioni spirituali e culturali o se si preferisce s/Spirituali nel senso che è una cultura che riordina tutta l’esistenza; che utilizza tutti i dinamismi spirituali (e Spirituali); in modo particolare è azione contemplativa perché consiste in processo di comprensione di sé e della realtà

DOWNLOAD SLIDES

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: