Guarire le malattie spirituali

L. Meddi, “Riconoscere” e “curare” le malattie spirituali. Intervento alla comunità parrocchiale di sant’Atanasio 18 aprile 2018, in 18 aprile 2018. Contributo alla riflessione

Facendo seguito all’invito di Papa Francesco al cap. II di Evangelii gaudium, il Vicario di Roma ha sollecitato le comunità parrocchiali ad una verifica della vita comunitaria e personale. Scrive il Vicario:

“Ogni comunità parrocchiale, ogni realtà ecclesiale, rifletta con franchezza su quale sia la sua malattia spirituale. In occasione di un’assemblea comunitaria, con il consiglio pastorale, con l’equipe dei catechisti, si chieda: in cosa ci siamo ammalati? Cosa frena in noi il dinamismo evangelizzatore? Cosa ci impedisce di essere una madre dal cuore aperto, capace di accogliere e di uscire?

(S.E. Mons. Angelo De Donatis, Discorso a conclusione del Convegno Diocesano, 18 settembre 2017)

1.Il contesto sociale ed ecclesiale
2.La malattia dello spirito
3.Le malattie spirituali
4.Guarire dalle malattie spirituali

Depliant della Diocesi

 

Catechesi missionaria in Europa

catechesiCatechesi missionaria. Analisi di una definizione in Europa
L. Meddi, Catechesi missionaria. Analisi di una definizione in Europa, in «Catechesi», 87 (2018) 1, 29-41

Tra le caratteristiche maggiori della nuova catechesi missionaria (=CM) come si sta sviluppando in Europa[1] si deve sottolineare la insufficiente riflessione sull’uso del tema missionario. Il termine viene utilizzato senza un adeguato confronto con la riflessione missiologica con la conclusione che troppo spesso ha un significato incerto, simbolico, evocativo. Un significato non riflesso che porta gli autori a privilegiare le azioni missionarie piuttosto che l’analisi della definizione di missionario per rendere autentiche le innovazioni proposte. Un uso sostantivato più che una analisi dell’aggettivo ovvero della qualità pastorale.

In effetti la pastorale e la catechesi europee sembrano essere preoccupate soprattutto di recuperare tutti coloro che in questi anni si sono allontanati dalla Chiesa invece di porre termine alla emorragia dei battezzati.

La scristianizzazione  è vissuta dagli operatori come ansia di riconquistare mentre probabilmente una parte notevole della attenzione va posta alla comprensione del perché avvenga questo progressivo distacco e se la narrazione della fede comunica e non l’azione missionaria abbia perso la sua energia simbolica e propulsiva[2].

D’altra parte, si deve ricordare, che la stessa teologia missionaria è in continua evoluzione. Una evoluzione che a volte appare piuttosto come involuzione. La missiologia infatti risente della complessa vicenda della receptio del Vaticano II nella quale troppo spesso ha prevalso il desiderio di continuità con il passato rispetto alle prospettive aperte dal Vaticano II[3]. La CM quindi è incerta anche per il continuo cambio di prospettiva missionaria del magistero.

Giovani e centri missionari

missionegiovaniIl compito missionario. Rilettura delle esperienze. Intervento di don Luciano Meddi. Bologna 20 febbraio

 

In prevalenza il tema riguarda il rapporto tra mondo giovanile e missione, in ordine a:  1.Come la missione «aiuta e salva» la cultura giovanile
2.Come la missione qualifica la pastorale giovanile
3.Come i giovani possono contribuire alla missione
4.Come rinnovare la proposta di «vocazione e/o ministerialità missionaria»

Passaggi

1.I partecipanti
2.I temi e gli interessi
3.La rappresentazione della missione
4.Il tema della formazione

Video della riflessione
slides della riflessione
video delle esperienze

 

 

La missione rilegge la ministerialità

Ripensare il ministero ordinato in una chiesa tutta ministeriale. Intervento di don Luciano MEDDI al seminario di studio sulla ministerialità della Diocesi di Saluzzo. Varazze mercoledi 17 gennaio 2018.

La lista dei ministeri non è descrivibile apriori, senza operare una analisi dei bisogni salvifici del territorio e una analisi delle risorse spirituali presenti in esso.

  1. Missione, cioè?
    1. La visione trinitaria
    2. Le dimensioni e i compiti
  2. Quali ministerialità per la missione di oggi?
    1. Quale principio ispiratore?
    2. Ministerialità o carismi?
    3. Nuovi ministeri?
  3. Quale coordinamento?
    1. Il «valore» dei ministeri laicali
    2. Collaborazione, partecipazione, corresponsabilità?
    3. Consiglio pastorale o «comunità ministeriali»
  4. Quale pastorale?
    1. La «diocesanità dei ministeri»
    2. La «evangelizzazione dei ministeri»
    3. La formazione dei ministeri

 

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Per approfondire:

Bibliografia ragionata e semplificata

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