La catechesi oltre il catechismo. il compito della catechesi è quello di far risuonare la proposta cristiana dentro la persona, in modo che essa diventi centro della sua esistenza, criterio di giudizio e motivazione del personale progetto di vita; in una espressione: che venga integrata nella vita

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I nostri ragazzi e la fede

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La catechesi oltre il catechismo

La catechesi oltre il catechismo. Saggi di catechetica fondamentale, Urbaniana University Press, Citta del Vaticano 2017

 

La disposizione dei cinque saggi che compongono questo volume segue un percorso logico che va dall’analisi del problema catechetico per dirigersi poi verso la sua soluzione e verso le conseguenze che ne derivano. I primi due saggi si concentrano sul compito missionario della catechesi e sulla riqualificazione epistemologica dell’aggettivo missionario.

 

L’Autore insiste sull’affermazione che il compito della catechesi sia quello di far risuonare la proposta cristiana dentro la persona, in modo che essa diventi centro della sua esistenza, criterio di giudizio e motivazione del personale progetto di vita; in una espressione: che venga integrata nella vita.

Il terzo saggio si concentra sulla lettura spirituale del processo di interiorizzazione della proposta di vita cristiana, in modo che la catechesi possa definitivamente uscire dall’impostazione prevalentemente cognitiva e rispetti la duplice dimensione sua propria: quella di dono e di libera scelta (le dimensioni teologica e antropologica). I saggi successivi affrontano il tema dell’operatività della catechesi stessa e delle modalità applicative necessarie a renderne fruibili i contenuti, perché se la catechesi si esercita attraverso la predisposizione di forme di accompagnamento rimane decisiva la descrizione degli itinerari o delle offerte formative che vengono proposte lungo il life-cycle.

 

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La missione nello Spirito: dall’eccomi, all’esserci

“Lo s-Spirito dell’esserci . Atteggiamenti di un’attuale spiritualità ”. 

Intervento di don Luciano MEDDI al cammino «Eccomi» della Comunità Missionarie Laiche, Busto Arsizio (Milano) mercoledi 10 gennaio 2018

Il titolo lascia intendere il desiderio di riconsiderare le dinamiche spirituali di una presenza intelligente oggi nello Spirito di una chiesa missionaria. dinamiche che si riassumo nella espressione “dall’eccomi all’esserci”; dall’entusiamo della prima risposta, alla conferma quotidiana della propria vocazione.

Il tema riguarda l’insieme della dinamica missionaria, sia come presenza che come azione. Sia come testimonianza, che come annuncio, che come costruzione di chiese locali.

L’esserci si inserisce nella dinamica missionaria classica: eccomi, partire, agire; tra la partenza e l’azione missionaria si situa l’esserci; ma l’esserci riconsidera sia l’eccomi, che la partenza che l’azione missionaria.

Vaticano II con Ad Gentes ha indicato un nuovo stile che si può chiamare della inserzione; stile che supera quello legato al «compelle intrare» che ha giustificato sia la missione senza la libertà di conversione sia i collateralismi politici e nazionali della seconda partenza. L’espressione si può collegare a tre situazioni. Quella classica per cui la missione può essere solo silenziosa testimonianza (cf.  Ch. de Foucauld); alla decisione di realizzare missioni di prossimità e vicinanza con gli emarginati (cf. le comunità di inserzione: D. Moschetti,  in La missione oggi: Provocazioni per la spiritualità missionaria e comboniana. Quaderni di Limone, 4 (2010), 77-89); ed infine come stile nella nuova situazione di missio inter ed intra gentes.

anche il missionario è chiamato a ad una continua formazione del proprio mondo interiore perchè si metta a servizio dell’azione di Dio nella storia piuttosto che alla propria realizzazione. 

L’eccomi e l’esserci sono azioni spirituali e culturali o se si preferisce s/Spirituali nel senso che è una cultura che riordina tutta l’esistenza; che utilizza tutti i dinamismi spirituali (e Spirituali); in modo particolare è azione contemplativa perché consiste in processo di comprensione di sé e della realtà

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Riferimenti bibliografici teologici e antropologici

  • Y. Congar, Les principes doctrinaux, in J. Schütte (sur la direction De), L’activité Missionnaire de l’Église. Décret « Ad gentes », Les édition du Cerf, Paris 1967, 185-221
  • Berkhof H., Lo Spirito santo e la Chiesa: la dottrina dello Spirito santo, Jaka Book, Milano 1971,
  • J. V. Taylor, Lo Spirito mediatore. Lo Spirito santo e la missione cristiana, Queriniana, Brescia 1975,
  • K. Rahner, Uditori della Parola, Rielaborazione di J.B. Metz, Borla [Kösel Verlag], Roma [München] 1977 [1941],
  • Y. Congar, La Parola e il soffio, Borla {Cerf], Roma [Paris] 1985 [1984],
  • D. A. Kerr, “Come Holy Spirit-Renew the Whole Creation”: The Canberra Assembly and Issues of Mission, in “International Bulletin of Mission Research” 15 (1991) 3, 98-104
  • G. Canobbio, Lo Spirito Santo e la missione, in Associazione Teologica Italiana-Colzani G. (a cura di), Verso una nuova età dello Spirito. Filosofia-Teologia – Movimenti, EMP, Padova 1996, 276-314
  • J. Moltmann, Teologia pentecostale della vita, in D. Mieth-E. Schillebeeckx-H. Snijdewind, Cammino e visione. Universalità e regionalità della teologia nel XX secolo. Scritti in onore di Rosino Gibellini, Queriniana, Brescia 1996, 285-298
  • J. Moltmann, La fonte della vita. Lo Spirito Santo e la teologia della vita, Queriniana, Brescia 1998 [or. 1997],
  • P. Tillich, La vita e lo Spirito, in Teologia sistematica. Vol III, Claudiana, Torino 2003 [1963],
  • G. Canobbio, Le due missioni di Cristo e dello Spirito, in «CredereOggi» 179 (2010) 5, 30-40
  • G. Canobbio, «Lo “Spirito ” soffia dove vuole». Dove opera lo Spirito?», in «La vita nello Spirito. Quaderni teologici del Seminario di Brescia, Morcelliana», Brescia 2012, 113-154
  • B. De Marchi, The Holy Spirit, Artist of God’s Kingdom. Spirit and Mission, in “Urbaniana University Journal”, LXVII (2014) 1, 93-138
  • B. De Marchi, “Missional” Worship and “Worshipful” Mission, in “Urbaniana University Journal” LXX (2017) 1, 97-151

 

  • A. Godin, Psicologia delle esperienza religiosa. Il desiderio e la realtà, Queriniana, Brescia 1983
  • R. Assagioli, Lo Sviluppo transpersonale, Astrolabio, Roma 1988
  • A. Ravier (a cura di), La mistica e le mistiche. Il «Nucleo» delle grandi religioni e discipline spirituali, San Paolo, Cinisello Balsamo 1996
  • F. Liverziani, I Sentieri della Coscienza. Verso una sintesi delle esperienze spirituali, Edizioni Mediterranee, Roma 1997
  • M. Vannini, La mistica delle grandi religioni, Mondadori, Milano 2004
  • M. Guzzi, Yoga e preghiera cristiana. Percorsi di liberazione interiore, Paoline, Milano 2009
  • A. Grün, Mistica. Scoprire lo spazio interiore, Queriniana, Brescia 2011
  • R. Madera, Una filosofia per l’anima. All’incrocio di psicologia analitica e pratiche filosofiche, Ipoc, Milano 2013
  • M. Rotsaert, Gli esercizi spirituali di sant’Ignazio – Storia, contenuto, metodo, finalità, San Paolo, Cinisello Balsamo 2015
  • L. Meddi, La spiritualità della conversione, in Équipe Europea di Catechesi-E. Biemmi-G. Biancardi (a cura di), La conversione: l’atto, il processo, l’accompagnamento, Elledici, Torino 2017, 96-126

Il compito missionario è annunciare il vangelo in un modo nuovo

Francesco, Discorso del Santo Padre all’Associazione teologica italiana, vatican.va 29 dicembre 2017

Nel 2017 l’Associazione Teologica Italiana ha compiuto mezzo secolo…. È degno di nota il fatto che l’Associazione Teologica Italiana sia nata, come recita il primo articolo del vostro Statuto, «nello spirito di servizio e di comunione indicato dal Concilio Ecumenico Vaticano II».

La Chiesa deve sempre riferirsi a quell’evento [vaticano II], con il quale ha avuto inizio «una nuova tappa dell’evangelizzazione» (Bolla Misericordiae vultus, 4) e con cui essa si è assunta la responsabilità di annunciare il Vangelo in un modo nuovo, più consono a un mondo e a una cultura profondamente mutati. È evidente come quello sforzo chieda alla Chiesa tutta, e ai teologi in particolare, di essere recepito all’insegna di una “fedeltà creativa”: nella consapevolezza che in questi 50 anni sono avvenuti ulteriori mutamenti e nella fiducia che il Vangelo possa continuare a toccare anche le donne e gli uomini di oggi….

C’è un senso delle realtà della fede che appartiene a tutto il popolo di Dio, anche di quanti non hanno particolari mezzi intellettuali per esprimerlo, e che chiede di essere intercettato e ascoltato – penso al famoso infallibile in credendo: dobbiamo andare spesso lì – e ci sono persone anche molto semplici che sanno aguzzare gli “occhi della fede”.

E’ un’esigenza della piena umanità degli stessi credenti, anzitutto, perché il nostro credere sia pienamente umano e non sfugga alla sete di coscienza e di comprensione, la più profonda e ampia possibile, di ciò che crediamo. Ed è un’esigenza della comunicazione della fede, perché appaia sempre e dovunque che essa non solo non mutila ciò che è umano, ma si presenta sempre quale appello alla libertà delle persone.

È soprattutto nel desiderio e nella prospettiva di una Chiesa in uscita missionaria che il ministero teologico risulta, in questo frangente storico, particolarmente importante e urgente. Infatti, una Chiesa che si ripensa così si preoccupa, come ho detto nella Evangelii gaudium, di rendere evidente alle donne e agli uomini quale sia il centro e il nucleo fondamentale del Vangelo, ovvero «la bellezza dell’amore salvifico di Dio manifestato in Gesù Cristo morto e risorto» (n. 36).

Un tale compito di essenzialità, nell’epoca della complessità e di uno sviluppo scientifico e tecnico senza precedenti e in una cultura che è stata permeata, nel passato, dal cristianesimo ma nella quale possono oggi serpeggiare visioni distorte del cuore stesso del Vangelo, rende infatti indispensabile un grande lavoro teologico. Perché la Chiesa possa continuare a fare udire il centro del Vangelo alle donne e agli uomini di oggi, perché il Vangelo raggiunga davvero le persone nella loro singolarità e affinché permei la società in tutte le sue dimensioni, è imprescindibile il compito della teologia, con il suo sforzo di ripensare i grandi temi della fede cristiana all’interno di una cultura profondamente mutata.

C’è bisogno di una teologia che aiuti tutti i cristiani ad annunciare e mostrare, soprattutto, il volto salvifico di Dio, il Dio misericordioso, specie al cospetto di alcune inedite sfide che coinvolgono oggi l’umano: come quella della crisi ecologica, dello sviluppo delle neuroscienze o delle tecniche che possono modificare l’uomo; come quella delle sempre più grandi disuguaglianze sociali o delle migrazioni di interi popoli; come quella del relativismo teorico ma anche di quello pratico. E c’è bisogno, per questo, di una teologia che, come è nella migliore tradizione dell’Associazione Teologica Italiana, sia fatta da cristiane e cristiani che non pensino di parlare solo tra loro, ma sappiano di essere a servizio delle diverse Chiese e della Chiesa; e che si assumano anche il compito di ripensare la Chiesa perché sia conforme al Vangelo che deve annunciare.

leggi tutto il discorso
sito associazione teologica italiana
sito società italiana ricerca teologica

I fondamenti della missione

I fondamenti della missione. Intervento al 1° modulo del Corso per nuovi direttori e vice direttori dei Centri Missionari Diocesani organizzato da Missio. Roma Villa Troili Martedi 21 novembre 2017

Lo scopo di questa sintesi è quello di offrire un chiarimento della espressione missione, sia come sostantivo, sia come aggettivo. In modo particolare definire i significati delle espressioni pastorale missionaria oppure conversione missionaria della pastorale.

Si seguirà il metodo della ricostruzione progressiva della evoluzione del concetto sia nei documenti magisteriali che negli autori. Le domande di base sono: Chi è il soggetto della missione? Quale è il compito della missione? Quali i compiti? Quali le vie? Quali le dimensioni? Quale la natura epistemologica?

L’approfondimento di queste domande mette in luce i nodi e gli snodi della missione oggi. Essi sono il rapporto tra la natura trinitaria e la soggettualità missionaria della Trinità e il ruolo della chiesa, la singolarità di Cristo, la tradizionale unicità salvifica e pluralismo religioso; la riconsiderazione della chiesa locale come soggetto dell’animazione missionaria e i contesti  come luogo teologico; la ministerialità tra esigenza di carismaticità e pluralità delle forme e la figura ancora presente di ministero ordinato.

Per tale finalità è necessaria la ricostruzione dei modelli interpretativi del concetto di missione nel post Vaticano II.

 

L’evoluzione della missione (riferimenti essenziali e facilmente reperibili)

  • J. Schütte (Ed.), Il destino delle missioni. Il successo o il fallimento delle missioni dipende dal loro radicale ripensamento, Herder-Morcelliana, Roma-Brescia 1969
  • S. Karotemprel (ed.), Seguire Cristo nella missione. Manuale di missiologia, San Paolo, Cinisello Balsamo 1996
  • Teologia e pluralismo religioso, «Concilium», XLIII (2007) 1
  • R. Gibellini, La rete del Vangelo. Nuovi studi sulla missione, 4 giugno 2010 [queriniana.it/blog con indicazione dei testi relativi]
  • Teologia della missione, «CredereOggi », 179 (2010) 5
  • G. Colzani: Missione, in G. Calabrese-Ph. Goyret-O.F. Piazza, Dizionario di ecclesiologia, Città Nuova, Roma 2010, 866-888; Evangelizzazione, ivi, 659-675;
  • Dalla missione al mondo alla testimonianza interreligiosa, «Concilium», XLLII (2011) 1
  • F. Zolli (a cura di), Essere missione oggi. Verso un nuovo immaginario missionario, EMI, Bologna 2013
  • B. De Marchi, The Holy Spirit, Artist of God’s Kingdom Spirit and Mission, «Urbaniana University Journal», LXVII (2014) 1, 93-138
  • S.B. Bevans-R.P. Schroeder, Dialogo profetico. La forma della missione per il nostro tempo, EMI, Bologna 2015
  • A. Trevisiol (a cura), Il cammino della missione a cinquant’anni dal decreto Ad gentes, Urbaniana University Press, Città del Vaticano 2015
  • M. Menin, Missione, Cittadella, Assisi 2016

La pastorale missionaria e riferimenti italiani

  • Agenda per la futura programmazione, lo studio e la ricerca della missione in Aa. Vv., La missione negli anni 2000. Seminario di ricerca del SEDOS sul futuro della missione. Roma, 8-19 marzo 1981, EMI, Bologna 1983, 449-477
  • Aa.Vv., Atti del Convegno Missionario Nazionale. Verona 12-15 settembre 1990, EMI, Bologna 1991
  • Aa.Vv., Il fuoco della missione. La missione «Ad gentes» interpella la Chiesa che è in Italia, EMI, Bologna 1999
  • Missio-Ufficio Nazionale per la Cooperazione missionaria tra le Chiese, Vademecum del Centro Missionario Diocesano, Emi, Bologna 2012
  • Aa.Vv., Sulle strade del mondo. Contributi della 11a settimana Nazionale di Formazione e Spiritualità Missionaria. Assisi 26-31 agosto 2013, Missio, Roma 2014
  • Alzati e va’ a Ninive la grande città, EMI, Bologna 2015
  • L. Meddi, Rinnovamento pastorale e catechetico nel post Concilio delle missioni. Linee interpretative, in A. Trevisiol (a cura), Il cammino della missione a cinquant’anni dal decreto Ad gentes, Urbaniana University Press, Città del Vaticano 2015, 183-198
  • Missionari per Firenze 2015, 2015 [Missio]

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vedi anche

Rinnovamento pastorale e catechetico nel post Concilio delle missioni. Linee interpretative
segni dei, nei e per i tempi 
Papa Francesco e la missione\1
Papa Francesco e la missione\2
Pastorale missionaria “sulle strade del mondo”

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