Una pastorale attiva della fede

pastorale.fedePraticare la fede. Dalla pastorale in contesto di fede alla pastorale per la conversione alla fede. Per una pastorale dinamica.

Intervento Al Seminario organizzato dall’Ufficio Nazionale per la Cooperazione delle Chiese . Missio e il Cum di  Verona a Santiago del Cile per i Missionari Italiani.

Mi è stato affidato un intervento di natura teologico pastorale  e possiamo dire che il tema in fondo  è una lettura pastorale della fede, una riflessione pastorale sulla fede. Il punto di origine di questo intervento nasce  dalla presa di coscienza  che anche nella pastorale missionaria molto spesso  l’azione missionaria  nasce o da una base di fede già acquisita o da una base di religiosità già presente  nella gente, nelle culture, popoli che si incontrano. E quindi quasi indirettamente si entra in un modello di pastorale della fede che presuppone la fede stessa e che di conseguenza si organizza per rendere più forte, rinvigorire  rinnovare, rinsaldare, mettere in pratica… quasi a dire che si continua il modello delle missioni popolari dopo il Concilio di Trento. Questa realtà, questa base  in realtà quasi oramai è del tutto scomparsa. Si tratta quindi di impostare una pastorale della fede che abbia cioè non come punto di partenza la fede ma come punto di arrivo. Nella mia riflessione ho articolato questo in tre passaggi.

1_Pastorale della fede che viene annunciata; 2_pastorale della fede che viene accolta, assimilata, interiorizzata; 3_ pastorale della fede che diventa agire da cristiani nella realtà quotidiana

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