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Un nuovo documento per la IC dei ragazzi

IC campaniaConferenza Episcopale Campana, Cristiani per scelta. Iniziare alla vita buona del Vangelo in Campania, EDB, Bologna 2016

  • “Tale sforzo ha messo, altresì, in evidenza alcune esigenze che da tempo fanno appello a un’Iniziazione Cristiana rinnovata, quali: la necessità che nelle nostre Diocesi la catechesi sia un cantiere sempre aperto, in ricerca continua di soluzioni non importate passivamente dall’esterno…
  • Esso desidera rispondere alla forte esigenza di non lasciare il rinnovamento dell’iniziazione Cristiana a iniziative singole, ma di creare un circuito di riflessione e di approfondimento intorno a scelte condivise a livello di Diocesi e di Regione, perché gli sforzi compiuti e i risultati raggiunti possano diventare patrimonio di tutti e offrire nuovi stimoli e ulteriori ricchezze alle nostre Chiese locali e alle singole parrocchie.
  • Nella nostra Regione, come è emerso dal Convegno regionale, nessuna Diocesi ha ritenuto di modificare la consueta prassi pastorale circa la posizione della Confermazione…L’itinerario può allora essere scandito nelle seguenti tappe:

    Prima tappa: Prima accoglienza ed evangelizzazione della famiglia.
    Seconda tappa: Socializzare i fanciulli alla vita della comunità.
    Terza tappa: Evangelizzare la vita dei preadolescenti.
    Quarta tappa: Catecumenato crismale per la mistagogia e l’interiorizzazione dell’esperienza cristiana.

Indice

Presentazione
Introduzione 
1. Premessa: una verifica condivisa
2. L’Iniziazione Cristiana delle nuove generazioni 

3. Alcune scelte di fondo
1. Il Regno di Dio, orizzonte dell’iniziazione Cristiana
2. La logica catecumenale
3. La comunità ecclesiale
4. La famiglia
5. La valorizzazione dell’esistente
6. L’Iniziazione Cristiana dei ragazzi e il cammino formativo in Associazioni e Movimenti 

4. Le prospettive
1. L’Iniziazione Cristiana oggi in Campania » 37
2. La proposta per l’iniziazione Cristiana dei ragazzi
3. Completare l’iniziazione Cristiana in età giovane-adulta

5. Formare una nuova figura di catechista dell’Iniziazione Cristiana

Vedi anche

IC dei ragazzi in Toscana

LEGGI
Iniziazione cristiana dei ragazzi
I nostri ragazzi e la fede
Introduzione ala Catecumenato Crismale

Il compito iniziatico della comunità oggi

caritasSempre la chiesa ha fatto fatica a proporre alle nuove generazioni la speranza inaugurata da Gesù e a generare credenti. Troppo spesso si è limitata a reclutare  aderenti che si riconoscono nel bisogno religioso. Il nostro tempo non è diverso dagli altri, ma certamente è più complesso. La trasmissione del messaggio, infatti, e la crescita nella adesione e  risposta coraggiosa al Vangelo è sempre più nelle mani della libertà di ciascuno.

Quello che nella pastorale tradizionale era un compito semplice, ora è costruito di tanti passaggi uno legato all’altro. Oltre il trasmettere la propria testimonianza e fede, i credenti devono farsi carico di molte azioni perché la decisione per il Vangelo vinca queste proposte culturali. Iniziare e far crescere sono azioni che si collocano dentro altri passaggi. Si tratta di proporre, pubblicizzare, far aderire, spiegare, confrontare, difendere, far sperimentare, sostenere, guarire,  accompagnare, sviluppare competenze… Se prima si trattava solo di amministrare il battesimo perché la domanda era assicurata, oggi le comunità devono non solo spiegare il rito o istruire i fedeli, ma soprattutto attirarli e far sperimentare la “vita buona del vangelo” perché possa essere desiderata e scelta.

Meddi L., Proporre e formare la vita cristiana. Il compito iniziatico della comunità oggi, in © Caritas Diocesana di Roma, Programma Pastorale 2014-2015, Caritas Diocesana , Roma  2014, 23-30.

 

IC dei ragazzi in Toscana

IC toscanaConferenza EpiscopaleToscana , L’iniziazione cristiana in Toscana. Come annunciare Cristo risorto alle nuove generazioni e quale percorso di risposta al dono della fede, proporgli? Documento degli Uffici Catechistici Diocesani., Edizioni Cooperativa Firenze 2000, Firenze 2013.

 

C2. Le tappe da rispettare
È ora possibile una breve descrizione delle tappe attraverso cui organizzare l’itinerario di ICR.
Prima tappa: rievangelizzare la famiglia «Dalla richiesta del battesimo alla organizzazione di un catecumenato familiare, alla celebrazione del battesimo».
Seconda tappa: socializzare la vita della comunità
«Dalla celebrazione del battesimo alla introduzione nella comunità e prima celebrazione della Eucaristia».
Terza tappa: evangelizzare la vita quotidiana dei ragazzi
Quarta tappa: iniziare alla vita cristiana, «Dalla appartenenza alla comunità, alla interiorizzazione e decisione per il Vangelo».

DOWNLOAD
Iniziazione Cristiana in Toscana

LEGGI
Iniziazione cristiana dei ragazzi
I nostri ragazzi e la fede
Introduzione ala Catecumenato Crismale

 

Il Catecumenato Crismale

Cuore della rinnovata pratica di IC con i ragazzi
Intervento al convegno diocesano di Albano 20 giugno 2012

 La lunga ricerca per una nuova organizzazione per la Iniziazione Cristiana dei Ragazzi (=ICR) è motivata alla percezione che l’attuale modello non incida a livello formativo; non realizzi la integrazione fede e vita; faccia fatica ad edificare comunità adulte nella fede e a sviluppare nuove figure vocazionali.
Quali possono essere i motivi? In buona parte esso deriva da una inadeguata offerta formativa troppo centrata sul racconto teologico; non costruita sull’apprendere delle persone; non finalizzata alla assimilazione e interiorizzazione e realizzata in età non completamente adatta a tale processo.

Quando diciamo “catecumenale” intendiamo una organizzazione pastorale declinata secondo le 4 tappe della progressione missionaria; in una prospettiva di integrare le dimensioni formative: conoscere, aderire, saper vivere e che sappia unire i linguaggi della esperienza cristiana. infine catecumenale significa modello organizzato secondo l’unità e ordine originario dei sacramenti della IC.
Ma pedagogia catecumenale deve significare anche pedagogia: rispettosa del primato di Grazia e della libertà della persona; secondo i tempi della risposta, «attraverso» il sistema di apprendimento della persona che tenga in conto la trasformazione della vita e abbia come finalità l’apprendistato della vita cristiana.
Il percorso catecumenale si sviluppa  secondo le età della vita dei ragazzi che si compone di:  socializzazione,  evangelizzazione del progetto di vita e proposta, sperimentazione e iniziazione della vita cristiana. […]

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