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Il compito di Primo annuncio nel DPC

1. Il sorgere del primo annuncio

L’espressione Primo annuncio (=PA) è abbastanza recente. A Partire dagli anni ’60 e per tutti gli anni ’70-‘80 l’espressione più usata è stata evangelizzazione che sostituiva la precedente predicazione missionaria o evangelii precones. Evangelizzazione (=E.) a sua volta integrava l’espressione Kerygma.

Inculturazione: le ambiguità del Direttorio Generale per la Catechesi

L’inculturazione della fede nella nuova “catechesi mis­sionaria” è tematizzata dal professor Meddi, che analizza la proposta dell’in-culturazione contenuta nel Direttorio generale per la catechesi (1997), documen­to che ha inciso in vario modo sulla riformulazione della catechesi contemporanea keocjp5. La disamina è inquadrata in una ricostruzione seppure parziale dell’e­voluzione del pensiero magisteriale e della riflessione teologica in materia. In questo modo, è possibile istituire un confronto con le risorse disponibili all’e­poca della redazione del documento, segnalandone al contempo punti di con­tatto ed elementi di criticità. Nonostante il merito di aver rilevato lo specifico apporto della catechesi all’inculturazione nel suo processo educativo-formativo, incentrato sul processo di integrazione-interiorizzazione del messaggio,

Inculturazione e catechesi

Inculturazione e catechesi. La catechesi inculturata via della personalità cristiana. Intervento di Luciano Meddi al seminario «Vangelo e cultura. Un incontro sempre nuovo» Roma, Sala Newman, Pontificia Università Urbaniana 20 gennaio 2016, ore 17.00.

Un linguaggio significativo: priorità per la Nuova Evangelizzazione

Nella azione evangelizzatrice c’è una espressione che ripetiamo spesso e che riguarda la necessità di annunciare. Citando san Paolo si dice: come potranno credere se non c’è chi annuncia? (Rom 10,14). Troppo spesso, però questa espressione viene intesa solo nel versante della comunicazione del messaggio e troppo poco nel versante della comunicazione cioè del modo di trasmettere. In questa prospettiva diventa sempre più importante riflettere sul fatto che per una comunicazione autentica ci deve essere la possibilità di comprensione tra le persone. Vediamo ogni giorno infatti quanto sia difficile entrare in relazione se non si possiede una lingua in comune e se le persone non hanno riferimenti di valore condivisi. Questo è il tema del linguaggio o della significatività dell’annuncio.

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