La figura del catechista adatta alla nuova evangelizzazione

Intervento alla Diocesi di Latina
22 aprile 2012

Definire il compito del catechista comporta ridefinire continuamente il compito della catechesi che nei secoli ha modificato la sua identità: i suoi scopi e i suoi strumenti.
Oggi siamo guidati da Christus Dominus 14 che afferma che la catechesi “ha lo scopo di ravvivare tra gli uomini la fede, illuminata per mezzo dell’istruzione, e di renderla cosciente ed operosa“. In questi anni di rinnovamento post-conciliare abbiamo fatto un grande cammino di cui vogliamo ringraziare lo Spirito e tanti uomini e donne di chiesa.

Le nuove situazioni della cultura (crisi economica, crisi delle socializzazioni, crisi delle identità personali, crisi dei valori condivisi, …) ci chiedono nuovi e continui sforzi. È un investimento missionario per servire il regno; è una necessità di “innovazione e sviluppo”. Lo scopo è: non far scomparire il Vangelo nella nostra cultura.

Una catechesi e un catechista per:

 

  1. Per evangelizzare la vita quotidiana e i suoi drammi.
  2. Per annunciare\proporre e raccontare di nuovo la fede.
  3. Per ri-costruire le comunità ecclesiali.
  4. Per la IC di adulti e ragazzi.
  5. Per la formazione adulta della fede.
  6. Per la profezia della comunità.

 

Queste nuove situazioni missionarie sono nuovi compiti per le\i catechisti. E questo chiede un continuo cammino di formazione permanente.
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