Grandi Parole: Essere cristiani

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1. Destinatari. Questo tema riguarda principalmente gli itinerari destinati alla Iniziazione Cristiana, rievangelizzazione e preparazione ai Sacramenti, così da promuovere, insieme al necessario approfondimento della fede, la capacità di viverla con coerenza nella quotidianità della problematica della vita. “La fede infatti, come la vita, va incessantemente aiutata a crescere e maturare, per diventare realtà personale, responsabilmente accolta e vissuta.” (CdA).

2. Dimensione Biblica. La prassi cristiana rilegge l’A.T. alla luce della vita di Gesù; lui stesso lo conferma :” ..Se credeste in Mosè credereste anche in me; perché di me egli ha scritto” (Gv.5,39-40.46) ,così come ai discepoli di Emmaus, dopo la risurrezione, spiegò l’intelligenza delle Scritture che a lui si riferivano (Lc.24,27.45) e  gli Atti riportano le parole di S.Paolo che dice:” Null’altro affermo se non quello che Mosè e i profeti dichiararono che doveva accadere”.(At 26,22). Gesù è il compimento di tutte le promesse che Dio attraverso Abramo, Isacco e Giacobbe, ha fatto agli uomini. I Vangeli narrano la vita e le opere di Gesù. trasmettono il suo messaggio, indicano a noi cosa significa essere cristiani, mettersi alla  sua sequela.  Capire l’essenzialità del messaggio (Mt.19,16-22) per il servizio al Regno (Mt.5,1-12), attraverso la vita della Comunità. Fonte della vita cristiana é lo Spirito Santo.

3. La tradizione della chiesa. La Chiesa è rimasta fedele a questo modello: non tralasciare la tradizione dell’A.T. , ma riprenderla per far convergere tutto su Cristo. La tradizione è il veicolo che rende ininterrottamente operante la scrittura medesima, sotto l’ispirazione dello Spirito Santo. Tradizione e Scrittura sono dunque tra loro strettamente congiunte e comunicanti perché provengono dall’unica divina sorgente e costituiscono l’unico deposito di fede (DV10) . Essere cristiani significa anche partecipare ai “tria munera” (Sacerdozio, regalità e profetismo) di Cristo (LG 9,10,11,23,25,33,35).

4. Attenzioni pastorali. Ancora si tende ad identificare l’essere cristiani con l’osservanza di regole e precetti soprattutto di orientamento  morale (10 Comandamenti). Spesso sono state proprio queste regole ad allontanare l’adulto dalla chiesa, è necessario che nel riproporre un cammino, venga presentata come centrale la figura di Gesù Cristo e il nucleo principale della sua predicazione che è l’annuncio del Regno di Dio e le Beatitudini.

Tratto da
Barghiglioni E. e M.-Meddi L., Adulti nella comunità cristiana. Guida alla preparazione di itinerari per l’evangelizzazione, la crescita nella fede e la mistagogia della vita cristiana, Paoline, Milano 2008

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