Formare adulti nella Chiesa italiana

Formare adulti nella chiesa italianaParlare nuovamente di catechesi degli adulti in parrocchia a cinquanta anni dal Vaticano II? È come dire che occorre riflettere sui blocchi della attuale pastorale ordinaria! La fatica ad avere adulti in parrocchia è segno che siamo ancora in regime di cristianità, è segno chiaro di mancata motivazione ad assumere una pastorale missionaria.

Questo deriva dalla insufficienza della autocomprensione della missione della chiesa locale, dalla genericità delle proposte avanzate, anche recentemente, per il modello di parrocchia e dalla impreparazione dei soggetti ministeriali. La questione della pastorale con adulti è quindi innanzitutto “questione” di modello di chiesa e di riconversione missionaria della comunità parrocchiale.

Il rapporto adulti e parrocchia cambierà quando anche le parrocchie rifletteranno sul senso della loro missione e ne trarranno una appropriata spiritualità. Quando passeranno da luogo della celebrazione dei sacramenti, a comunità responsabili del servizio al regno di Dio.

Questo rappresenta il nodo ecclesiologico della CA: la mancanza di un compito missionario adulto per la comunità. Il linguaggio è chiaro: la parrocchia offre percorsi per gli adulti e non una catechesi adulta per costruire la statura adulta della sua (della parrocchia) fede ed esperienza cristiana (cf. Dcg 1971, n. 21; ignorato dai documenti catechistici successivi).

Intervento di Luciano Meddi
al modulo formativo Settore adulti di AC
28 giugno 2014

schema della conferenza

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