Category Archives: downloads

Evangelli Gaudium. Chiavi di lettura della conversione missionaria

La conversione missionaria della pastorale. Contributo per la receptio di Evangelii gaudium
(Urbaniana University Journal, 2015, 68, 2, 79-126).

Sembra che la receptio di EG tardi a venire perchè la “semplificazione” del linguaggio della esortazione disorienta i teologi e i responsabili della pastorale. Non siamo di questo avviso. Compito di questa riflessione è la comprensione delle scelte di fondo che sostengono l’esortazione di Papa Bergoglio. EG si colloca nel faticoso cammino di attuazione del Vaticano II con la scelta di recuperare in modo originale alcuni temi dimenticati.

Incontrare la Bibbia nel contesto culturale oggi

È difficile per l’uomo/donna contemporanei, che vivono in Italia o in Europa, incontrare la Bibbia? Apparentemente no. Lo testimoniano indagini sociologiche recenti . Tuttavia una attenta ricostruzione del fenomeno biblico metterebbe in evidenza che tale abbondante trasmissione del testo biblico nelle diverse forme e codificazioni non permetta un incontro “vero” e che i credenti facciano ancora fatica ad abitare la loro casa e comprendere le radici della loro cultura.

Cultura e catechesi: un rapporto naturale

La catechesi ha fatto sua l’ansia evangelizzatrice di Paolo VI espressa nel grido di allarme sulla divaricazione tra Fede e Cultura (EN 20). Si può affer­mare, anzi, che la catechesi ha intuito e vissuto in prima persona, anche prima del documento pontificio, questo dramma. Qual è l’apporto specifico della ca­techesi al tema della inculturazione? Nella catechesi registriamo sicuramente un impegno per l’inculturazione del messaggio della fede, basti pensare a tutto il fenomeno della cosiddetta catechesi antropologica ed esperienziale.

Tuttavia ritengo che l’apporto suo specifico sia da ricercare più nel tentativo di entrare in comunicazione profonda con la struttura vitale della persona, con il suo mo­do di vivere e di svilupparsi.

Dal suo punto di vista la catechesi utilizza due termini paralleli che sono: integrazione e interiorizzazione. Due termini che, oltre che nel recente Direttorio Generale della Catechesi del 1997, sono entrati anche nel linguaggio teologico-pastorale diffuso.

In verità è facile vedere in questa riflessione della catechesi un’attenzione «pastorale» ed «educativa» al tema della comunicazione della fede a «partire dall’altro» ovvero dando ragione della metodologia di sviluppo che l’altro pos­siede; potremmo dire: tentando di incarnarsi nella realtà del destinatario fino a renderlo protagonista del suo cammino.

In questa riflessione offro una sintesi delle posizioni teologiche riferite al tema della inculturazione attraverso l’uso dei termini inutilizzati; successiva­mente una presa di posizione su una possibile teologia della inculturazione, per mostrare infine come la catechesi ha contribuito e può contribuire alla realizza­zione di tale compito nel nostro tempo.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: