Category Archives: catecumenato crismale

Oltre il Covid19. La catechesi per comunità di adulti

La catechesi per comunità di adulti. Discernimento per il futuro del cristianesimo 

in G. De Vecchi-E. Borghi (a cura di), Alle radici della comunità cristiana. Liturgia, catechesi e carità per una pastorale ecclesiale che faccia vivere, Edizioni San Lorenzo Reggio Emilia 2020, 48-59.

Stiamo vivendo un tempo di smarrimento e di incertezza. Personale e pastorale. Ma non possiamo affermare che COVID-19 sia la causa dei problemi del futuro del cristianesimo. Abbiamo avuto l’accompagnamento prezioso di Papa Francesco e le parole e la testimonianza di non pochi nostri Vescovi. Ma nel futuro non si può continuare così.

Tra le innovazioni  che sembrano richieste da una lettura del kairòs possiamo sottolineare il bisogno di nuove forme e nuovi luoghi di esperienza cristiana. In questa prospettiva si fa sempre più urgente la riqualificazione della catechesi come formazione dei battezzati per la testimonianza di comunità adulte (cfr. Evangelii gaudium, 24), attraverso processi di appropriazione adulta del messaggio e di sperimentazione delle abilità necessarie alla vita cristiana.

Si deve accettare l’evidenza che il futuro del cristianesimo non passerà attraverso il primato del ministero ordinato. Nonostante il suo rafforzamento proposto da un recente documento vaticano, per realizzare la auspicata conversione pastorale, abbiamo bisogno di sostenere la testimonianza dei battezzati. Occorre favorire nuove forme di paroikia tra credenti. Già prima del COVID-19 si era profilata la necessità di attivare in modo serio e non solo strumentale (come nel caso del coinvolgimento dei genitori) il mondo degli adulti perché si sviluppi una Chiesa adulta. Non solo una maggiore comunicazione-comunione in parrocchia (diocesi etc.), ma una articolata comunicazione-comunione dei battezzati nella vita quotidiana con l’aiuto della parrocchia. O, se l’espressione risultasse equivoca, una paroikìa in situazione di diaspora culturale. Una modalità di organizzare la Chiesa che prenda sul serio la carismaticità come fondamento di tutti i ministeri. Una parrocchia organizzata secondo il principio delle comunità ministeriali

2.2. La catechesi per comunità di adulti. Discernimento per il futuro del cristianesimo (di Luciano Meddi)
2.2.1. Kairòs pastorale? Un chiarimento
2.2.2. Catechesi come accompagnamento della risposta di fede
2.2.3. Lo snodo adolescenziale
2.2.4. Una pedagogia dei cristiani adeguata

Come realizzare i desideri formativi del prossimo sinodo con i giovani?

L. Meddi, La catechesi: ospite o protagonista al Sinodo dei giovani?, in «Catechetica ed Educazione», 3 (2018) 1, 153-178

La preoccupazione per il futuro dei giovani, per il difficile rapporto giovani-Chiesa, e per la qualità dei processi formativi giovanili dentro le comunità cristiane, è un tema ricorrente nelle riflessioni pastorali. La proposta di dedicare un Sinodo a riscoprire queste preoccupazioni, a comprenderle in profondità e a dare prospettive sinodali sono una opportunità da non perdere.

In questa occasione verranno a confronto posizioni differenti che riguardano la lettura della condizione giovanile, il valore di alcune proposte che si sono affermate in questi decenni, modelli e progetti futuri di pastorale giovanile. Tra queste preoccupazioni si inserisce il tema di chi spetti la responsabilità dentro la Chiesa di questa attenzione pastorale. Il documento, infatti, cita direttamente la pastorale giovanile e la pastorale vocazionale; sembrerebbe che venga esclusa la catechesi-catechetica. È così? Sarebbe possibile? Al di là delle citazioni presenti nel documento, proprio prendendo spunto da esso, sarà utile riflettere nuovamente su questo tema.

In modo particolare si vuole indagare se le pratiche pastorali attuali abbiano risolto alcuni interrogativi: perché una pastorale di rievangelizzazione dopo la conclusione della iniziazione cristiana (e in alcuni contesti ecclesiali dopo un abbondante insegnamento della religione cattolica)?; cosa avviene dopo il primo momento di evangelizzazione dei giovani?; e, soprattutto, quale è la natura di questo importante intervento pastorale?

L’argomento verrà affrontato non immediatamente sul versante della organizzazione dei settori pastorali, ma piuttosto sul rapporto tra finalità desiderate e la loro natura epistemologica. In modo particolare si vuole studiare la natura del compito di cura dei giovani. Oltre la polarizzazione tra compito di sola umanizzazione o di sola proposta kerigmatica, si sostiene la tesi che abbiamo bisogno di recuperare sapéri e pratiche che aiutino le diverse realtà ecclesiali a dare risposta alla questione: cosa fare quando un giovane si sente attratto dalla proposta evangelica. È il classico compito della catechesi, troppo spesso marginalizzata nelle proposte di pastorale giovanile diocesana.

Poiché il tema risulta essere fortemente equivocato, si preferirà utilizzare l’espressione cura dei giovani per aiutare a disambiguare le incerte espressioni di pastorale giovanile e catechesi giovanile.

 

1. La cura pastorale dei giovani: attese, proposte e direzioni

1.1. Attese, proposte e direzioni
1.2. Innovazione? Continuità-discontinuità?
1.3. La natura epistemologica

2. La natura dei compiti della cura dei giovani

2.1. Umanizzazione dei giovani
2.2. Prima evangelizzazione dei giovani
2.3. Percorso iniziatico-vocazionale
2.4. Collaborazione alla missione ecclesiale

3. La responsabilità ecclesiale nella cura dei giovani

3.1. La gestione della pastorale giovanile
3.2. La cura dei giovani tra PG e catechesi giovanile

4. Il contributo della catechesi alla cura dei giovani

4.1. Cura dei giovani come sostegno alla cura di sé
4.2. La natura iniziatica e mistagogica del processo
di evangelizzazione e interiorizzazione della fede
4.3. La via normale del catecumenato crismale in età giovanile

 

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Il Catecumenato crismale

Catecumenato crismale per il Sinodo 2018

catecumenatocrismaleIl Santo Padre Francesco, dopo aver consultato, come è consuetudine, le Conferenze Episcopali, le Chiese Orientali Cattoliche sui iuris e l’Unione dei Superiori Generali, nonché aver ascoltato i suggerimenti dei Padri della scorsa Assemblea sinodale e il parere del XIV Consiglio Ordinario, ha stabilito che nell’ottobre del 2018 si terrà la XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi sul tema:

I giovani, la fede e il discernimento vocazionale

Il tema , espressione della sollecitudine pastorale della Chiesa verso i giovani, è in continuità con quanto emerso dalle recenti Assemblee sinodali sulla famiglia e con i contenuti dell’Esortazione Apostolica post-sinodale Amoris Laetitia.

Esso intende accompagnare i giovani nel loro cammino esistenziale verso la maturità affinché, attraverso un processo di discernimento, possano scoprire il loro progetto di vita e realizzarlo con gioia, aprendosi all’incontro con Dio e con gli uomini e partecipando attivamente all’edificazione della Chiesa e della società.

Sono obiettivi  molto impegnativi per i quali occorre rinnovare e ricollocare il momento crismale della proposta e formazione cristiana. Occorre una attività pastorale adeguata, rinnovata e specifica. occorre un catecumenato crismale.

cf. http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2016/10/06/0712/01594.html

L’età (ancora) negata. Preadolescenti in parrocchia

parmaLa responsabilità della comunità cristiana verso i ragazzi.
Intervento di don Luciano Meddi.
Parma 28 aprile 2016

 

Diversi indicatori lasciano pensare che nelle comunità cristiane l’età della preadolescenza sia ancora una età negata, che mette timore agli operatori pastorali. Una età non desiderata dalla creazione. Con la conseguenza che non si sa cosa fare per loro e che sia meglio “concludere” la loro iniziazione prima che inizi.

Dentro un progetto di IC con i ragazzi
Una pastorale (anche crismale) che voglia accogliere e accompagnare veramente la preadolescenza dovrà darsi un progetto di IC per i ragazzi “realistico e possibile”.
Un progetto che si sviluppi per rievangelizzare gli adulti e realizzare una adeguata socializzazione familiare e parrocchiale, che evangelizzi il cambio preadolescenziale e che metta le basi per una scelta del vangelo autentico da compiere in età almeno adolescenziale (il catecumenato crismale).

Bisogni formativi propri della pre-adolescenza
un progetto formativo nasce dalla conoscenza ed accoglienza dei bisogni formativi. La preadolescenza è una età centrata sul cambio psicosociale dei ragazzi. Un cambio desiderato, temuto, da sperimentare, da perdonare e guarire, da accompagnare e a cui dare un orientamento di vita.

Il compito della comunita
La comunità cristiana ha nei confronti dei ragazzi una triplice responsabilità in vista della proposta della confermazione-cresima: la evangelizzazione del cambio vitale, la narrazione del cammino di fede di Gesù, la proposta e formazione della vita cristiana.

Quale è l’età opportuna per la «cresima»?
Non è forse evidente che non possiamo ancora nasconderci dietro la scusa di non “strumentalizzare” il sacramento e collocarlo nella stagione ai ragazzi più favorevole?

Tre grandi scelte
La comunità attraverso ministerialità adeguate si deve far carico di: offrire comunità crismali di vera accoglienza e fraternità; attivare le energie spirituali presenti nei ragazzi dono della creazione e del battesimo-eucaristia già celebrati; far fare esperienza della novità e ricchezza del vangelo in modo da poterlo scegliere.

L’itinerario tra evangelizzazione e formazione
Una agenzia pastorale «dedicata»
Tutto questo renderà “facile” individuare gli itinerari e la riorganizzazione della agenzia formativa adeguata.

 

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vedi anche
Narrare e raccontare Gesù. Compito della (nuova) evangelizzazione

Riferimenti per approfondire
L. Meddi, Il Catecumenato Crismale. Risorsa per la pastorale degli adolescenti, Elledici, Torino 2014,
A. Cencini, Confermati o congedati? La cresima come sacramento vocazionale, Paoline, Milano 2014,
G. Morante, Preadolescenti-adolescenti e confermazione Processi che favoriscono la crescita della fede nelliniziazione cristiana e dopo, Elledici, Torino 2002,
M. Delpiano, Pastorale dei preadolescenti. Ragazzi, educazione alla fede e comunità cristiana, Elledici, Torino 1991,

 

 

 

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